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Intervista ai Titor – Band Italiana Emergente

by on 12 marzo 2013
 

Eccoci al nostro primo appuntamento con la nostra nuova rubrica dedicata alle interviste con le band emergenti e non. Come prima band abbiamo scelto un gruppo italiano che si sta facendo notare, direttamente da Torino: i Titor.

MyRock: Salve Ragazzi, benvenuti su Myrock.it . Per chi non vi conosce direi che la prima domanda è d’obbligo: raccontateci chi sono i Titor.

Sabino: Ciao Myrock! Grazie innanzitutto per l'attenzione e la gentilezza nei nostri confronti! Chi vi risponde è Sabino (voce dei TITOR) e Cekko (Francesco Vittori, il bassista). Vado dunque all'oggetto della vostra domanda...
Titor nasce a Torino, intorno al 2008, da un'idea di 4 musicisti provenienti dal mondo del rock/hardcore/alternative degli anni '90, con una forte attitudine verso i contenuti e le modalità progettuali e pratiche del cosiddetto ambito “Do It Yourself”. L'idea è stata quindi di (ri)partire dall'espressione della musica stessa, definitivamente tradotta in “rock”, anche se suonata “hardcore” e (superata probabilmente l'urgenza comunicativa dell'adolescenza) con un approccio tendenzialmente più estremo e diretto, sia alla forma che allo sostanza delle nostre sonorità, dell'approccio live e di tutto il sistema di produzione con cui lavoriamo.
Ad oggi abbiamo prodotto un Ep nel 2010 e un disco completo “Rock Is Back” nel 2012, prodotto da Inri/Metatron (nuova indie label gestita da Paolo e Dade dei Linea 77 e da Pietro Camonchia, manager di Metatron), con un ottimo riscontro e attenzione di addetti ai lavori non indifferente dalla primavera 2012 ad oggi. Circa 100 concerti in tutta Italia nell'ultimo anno, due videoclip (dei due singoli “Dal 2036” e “Titor Is Dead”, quest'ultimo feat. I Senso D'oppio, il duo comico ospite fisso di Zelig!) e la presenza sul cd Tributo Italiano a Ivan Graziani, con la nostra cover di “Motocross” (in compagnia di Tre allegri Ragazzi morti, Simone Cristicchi, Raiz, Cristina Donà, Filippo Graziani, Linea77 e tanti altri!). Ad oggi, primavera 2013, stiamo iniziando la III fase promozionale, con il Titor Is Dead Tour, con più di 10 date in tutta Italia. Insomma, per noi ad oggi un bilancio più che positivo e, nonostante tante criticità dell'attuale mercato della musica alternativa ed indipendente in Italia, la possibilità di poter vedere concretizzati i nostri impegni. Ci riteniamo soddisfatti e auguriamo ovviamente a tutti coloro che suonano ed esprimono la propria arte di poter indirizzare al meglio le proprie idee nella maniera più fantasiosa possibile!

 

MyRock: Il nome della band: Titor si riferisce (ovviamente anche ascoltando i vostri brani si capisce) dal famoso John Titor, il viaggiatore nel tempo che tanto ha fatto parlare di se programmi come Mistero e Voyager, come è nata l’idea di questo nome? Quali sono i retroscena nella scelta?

Cekko: A livello narrativo ci piaceva di John Titor il suo status di osservatore: il fatto di arrivare dal futuro gli permette uno sguardo in un certo senso antropologico ed “esterno” sulla nostra epoca, il che è uno spunto di riflessione interessante. Ci ha anche interessato Titor come fenomeno della rete, quindi in senso meno romanzato e più storico, cioè come esperimento sociale che, fra le altre cose, ha sollevato una serie di domande dell'umanità attuale sul proprio futuro. Dopodiché i legami diretti con John Titor si fermano qui: per noi è fondamentalmente un riferimento concettuale e simbolico, che però reinterpretiamo a modo nostro per esprimere i nostri personali punti di vista sullo spazio e sul tempo in cui ci troviamo. Sicuramente il nostro tipo di interesse per queste tematiche non ha niente a che vedere con l'approccio nazionalpopolare e sensazionalistico impiegato da trasmissioni come Mistero o Voyager.

MyRock: Quali sono le vostre influenze, a quali artisti vi ispirate e quali ascoltate con più piacere?

Sabino: Le influenze sono tantissime, ovviamente, personali e collettive. Esse giungono da ambiti artistici più disparati, non solo dalla musica, ma anche dal cinema, dalla letteratura e dal teatro. Ovviamenente liste troppo lunghe da citare, ma così, al volo, ci interessa quel percorso e filo rosso che dagli MC5 arriva fino agli At The Drive In, che dagli Ac/dc arriva fino al rock'n'roll scandinavo moderno, che dagli Husker Du arriva fino ai Foo Fighters, che dai Germs arriva fino ai Nerorgasmo... e i primi 2 dischi degli Iron Maiden. Il cinema di fantascienza “distopica”, Carpenter, Romero, Hooper, Lynch, Cronenberg, Bava e il primo D. Argento, i fratelli Cohen... e tanta tanta letteratura varia!

MyRock: Il vostro ultimo album “Rock is back” ha ricevuto critiche molto positive e molti elogi, raccontateci un po’ come è nato e quali sono gli argomenti trattati.

Cekko: La nostra intenzione era di realizzare un disco di rock che fosse sanguigno e diretto, ma che allo stesso tempo testimoniasse tutte le diverse influenze portate da ognuno di noi. Probabilmente questa è una delle ragioni per cui è piaciuto agli ascoltatori, c'è chi ci sente il metal, chi l'hardrock anni '70, chi il suono dell'hardcore torinese o il post-punk alla Fugazi... Alla base di tutto c'è stata sicuramente un'importante fase di confronto reciproco, sia da un punto di vista musicale/sonoro che concettuale. E per l'appunto, gli argomenti trattati concernono perlopiù osservazioni radicali sull'umanità del nostro tempo, sospesa in bilico fra gli abissi della propria quotidianità, e sulla condizione del singolo colto nei suoi istanti di drammatica consapevolezza. La gravità di questi temi comunque non esclude un approccio spesso fortemente (auto)ironico.

MyRock: Quali sono i progetti per il futuro?

Sabino: Ad oggi (Marzo2013) ci stiamo dedicando al “Titor is Dead tour”, come sopra accennato, che vedrà tante date italiane dal Marzo al Maggio 2013 ( e poi per l'estate stessa). Siamo inoltre in fase di scrittura di nuovi brani che faranno parte del nuovo album. Stiamo inoltre preparando un paio di nuove cover, una delle quali farà parte di un altro tributo ad una band italiana molto nota nell'undergound anni '90 (sorpresa in arrivo!) Stiamo anche preparando il nuovo (terzo) videoclip, con immagini e riprese live già girate un mese fa...

MyRock: Qual’è il vostro sogno nel cassetto?

Cekko: Inizialmente riponevamo dei sogni in un cassetto, poi ci siamo accorti di quanti cassetti avevamo riempito, e che così facendo avevamo finito noi stessi per rinchiuderci in un cassetto. Questo accadeva molto tempo fa. Allora ci siamo sbarazzati di tutto - sogni, cassetti, e anche di noi stessi - e ora siamo molto più liberi e determinati. Agire nel proprio presente è più stimolante che sognare qualcosa che non c'è, questa è una cosa che si impara viaggiando nel tempo.

MyRock: Se poteste scegliere una band o un artista con cui collaborare nel vostro prossimo album, chi scegliereste e perchè?

Ti rispondiamo, ognuno per sé, con un italiano e uno straniero:
Sabino: per l'Italia Bugo. Alla luce di tutti questi anni ( e lo conosco anche personalmente dai primi percorsi underground fatti parallelamente con i miei Belli Cosi negli anni '90...) ritengo abbia fatto da spartiacque tra il vecchio e nuovo cantautorato rock italiano; lo stimo molto. Per il resto del mondo: Steve Harris (Iron Maiden) sarebbe molto interessante essere prodotti da lui e confrontarsi sul tema di quel sottile filo teso tra la musica “rock” e la musica “metal”!

Cekko: in Italia sceglierei Stefano Bollani: la sua grandissima conoscenza e amore per la musica gli permettono di muoversi fra territori diversi con estrema disinvoltura, in modo simpatico e privo di superbia, riuscendo a confrontarsi coi classici mantenendo rispetto e allo stesso tempo ironia priva di paraocchi. A livello internazionale, John Zorn: è un grande sperimentatore ed esploratore trasgressivo, che passa impunemente dal metal al jazz alla musica sefardita...

MyRock: Beh la nostra breve intervista è terminata, vi facciamo un grande in bocca al lupo, un saluto dallo staff di Myrock.it

Titor: Crepi il lupaccio maledetto!

Per chi volesse conoscere meglio questa band emergente eccovi un po' di contatti:

Sito Web: http://www.titorband.it
Facebook: http://www.facebook.com/titorband
Twitter: http://twitter.com/TitorBand
Youtube: http://www.youtube.com/titorband

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