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Intervista ai Last Stroke – Band Emergente di Reggio Emilia

by on 4 maggio 2013
 

Continuiamo la nostra rubrica di interviste alle band emergenti più interessanti, oggi abbiamo intervistato i Last Stroke, una band Post Grunge di Reggio Emilia.

MyRock: Salve Ragazzi, benvenuti su Myrock.it
Per chi non vi conosce direi che la prima domanda è d’obbligo: raccontateci chi sono i
Last Stroke.

Last Stroke: I Last Stroke sono un gruppo nato nel 2010 a Reggio Emilia, abbiamo pubblicato il nostro primo album “Ashtray” nel settembre 2012 per Insomnia Records e da allora in pentola sta bollendo davvero tanto.
Iniziando dal Release party di Ashtray, tenutosi in compagnia di Peter Doherty (Ex Babyshambles, UK) abbiamo suonato al NISSAN SKIPASS Official Live Stage, al Rock ‘n’Roll Arena; abbiamo aperto per i THE FIRE, nuovo progetto di Olly ex Shandon, e siamo stati supporter ufficiali dei Linea 77 nel loro ultimo tour “La Speranza è una Trappola”.
Nel Dicembre 2012 è uscito un EP, “Last Stroke Xmas Sessions” con 2 brani in versione acustica registrali live interamente su nastro, online sono visibili le registrazioni video delle sessions.
Ora stiamo girando il videoclip del primo singolo “Pure Fun” e stiamo producendo nuovo
materiale...Non siamo mai fermi!

MyRock: Il vostro genere, il Post Grunge, in Italia è poco suonato, come vedete la scena italiana in tal senso? A quali grandi band della storia del Grunge vi ispirate per il vostro sound (Pearl Jam, Soundgarden, ecc.)?

Last Stroke: La scena italiana, è risaputo, non accoglie facilmente certi generi musicali provenienti da oltre oceano, questo almeno a livello mainstream...Nell’underground nord-italiano invece ci sono parecchi ascoltatori più attenti e ricettivi, ma anche più esigenti; il bello infatti è che non c’è bisogno di vendersi o commercializzarsi, chi ha orecchie per ascoltare in realtà c’è, bisogna solo trovare il modo di riconoscerli. C’è bisogno piuttosto di continuare ad affinare il proprio sound rendendolo più personale e più distinguibile, essere presenti costantemente sulla scena sia attivamente che da spettatore.
Le influenze sono molte, inutile dire che i nostri background musicali sono differenti...Sicuramente però il sound a noi più vicino è quello di Alter Bridge, Black Stone Cherry e, perchè no, Nickelback.

MyRock: Il vostro album Ashtray è uscito l’anno scorso, raccontateci un po’ di questo album.

Last Stroke: Ashtray significa portacenere, alla fine il portacenere che cos’è? E’ un posto dove finisce la cenere, che di per se non è importante, ma è invece quello che rimane di un qualcosa che ti sei goduto prima che è la paglia...Ashtray è una grande metafora, è un mondo e un contesto che lascia libera interpretazione a chi lo ascolta, partendo anche dai titoli dei brani: Pure Fun, Dirty Slave, sono situazioni che ognuno può ripercorrere seguendo la propria storia accompagnata dalla musica dei Last Stroke.

MyRock Quali sono i progetti per il futuro?

Last Stroke: Progetti per il futuro sono molti, tutti finalizzati al nostro unico obiettivo che è quello di fare questo mestiere, vivere di musica e suonare per vivere.

MyRock: Qual’è il vostro sogno nel cassetto?

Last Stroke: Realizzare i progetti per il futuro!

MyRock: Se poteste scegliere una band o un artista con cui collaborare nel vostro prossimo album, chi scegliereste e perchè?

Last Stroke: Sceglieremmo sicuramente Dave Grohl, riteniamo sia forse l’unico ad essere il passato della musica, il presente, e probabilmente anche il futuro.

MyRock: Beh la nostra breve intervista è terminata, vi facciamo un grande in bocca al lupo, un saluto
dallo staff di Myrock.it

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